L’AI a Sanremo, l’Intelligenza Complementare® al Festival per musica e video
L’AI a Sanremo: nel salotto di Studio News a Casa Sanremo, l’arte digitale non-probabilistica sfida l’algoritmo per il “braccio di ferro” tra Alessandro Castagna e l’AI.
Sommario
L’AI a Sanremo con Alessandro Castagna

SANREMO – C’è un luogo, nel cuore pulsante della kermesse sanremese, dove l’Intelligenza Artificiale ha smesso di essere una minaccia per diventare un “partner di danza” imprevedibile. Per il quinto anno consecutivo, il salotto giornalistico di Studio News, all’interno di Casa Sanremo, si conferma il laboratorio d’eccellenza per le opere digitali che impreziosiscono la trasmissione ideata e condotta da Patrizia Barsotti.
L’AI a Sanremo: l’Intelligenza complementare
Non si tratta di semplici decorazioni tecnologiche, ma della manifestazione tangibile di un nuovo paradigma: l’Intelligenza Complementare®, un concetto teorizzato e applicato da Alessandro Castagna che scardina la narrazione dell’AI come entità autonoma destinata a sostituire l’essere umano.
Oltre il Calcolo: il Braccio di Ferro Creativo
L’approccio di Castagna riposiziona la macchina nel suo ruolo più nobile: uno strumento di potente estensione della mente creativa. In questo ecosistema, l’AI non è un “pittore fantasma” o un compositore automatico, ma una cassa di risonanza per l’intuizione umana.
Il processo, che ha dato vita a opere visive, installazioni concettuali e architetture musicali, si basa sul principio del “disorientamento volontario”. Poiché i modelli di AI sono macchine probabilistiche progettate per fornire risposte ovvie e rassicuranti, l’artista interviene per decostruirne la logica binaria.

Afferma Alessandro Castagna: “L’arte non nasce dall’ovvietà, nasce dall’imprevisto. È un valzer in cui l’artista fa inciampare volutamente la sua partner digitale per vedere quale straordinario passo di danza inventerà per evitare la caduta.”
Il Supporto di AltroStile e la Visione di Patrizia Landini
Questa evoluzione costante ha trovato una casa accogliente e attenta in Patrizia Landini, figura fondamentale che su AltroStile accoglie e promuove tutte le metamorfosi artistiche generate con l’Intelligenza Complementare®. Grazie a questa sinergia, le opere non rimangono confinate nel perimetro tecnologico, ma diventano linguaggio culturale, capaci di fondere la rapidità di calcolo generativo della macchina con l’irripetibile sensibilità dell’autore.
Unicità e Simbiosi: l’Opera “Non-Probabilistica”
Il risultato di questo lustro di sperimentazione a Sanremo è un corpus di opere profondamente “non-probabilistiche”, caratterizzate da:
- Unicità Assoluta: l’opera nasce nello spazio di “confusione” dove la rete neurale, messa in difficoltà da input paradossali, deve inventare una soluzione inedita.
- Simbiosi Autentica: il prodotto finale non è ottenibile sia dalla sola mente umana, sia dalla sola AI. È il frutto di un serrato braccio di ferro dove l’errore o “l’allucinazione” della macchina si trasformano in epifania artistica.
Verso Nuovi Orizzonti
Mentre le luci di Casa Sanremo illuminano il futuro della comunicazione, l’Intelligenza Complementare® di Alessandro Castagna, sostenuta dalla determinazione di Patrizia Barsotti e dalla sensibilità di Patrizia Landini, dimostra che la tecnologia non è la fine dell’arte, ma l’inizio di una nuova, complessa e meravigliosa forma di espressione umana.
La sfida a Sanremo
Ma la teoria dell’Intelligenza Complementare® si fa ora pratica e sfida il vostro giudizio. In questi giorni sanremesi, sarete proprio voi a decretare quale, tra tre opere composte ed editate da Alessandro Castagna, incarni meglio questa nuova visione artistica. Vi presentiamo qui il primo dei tre brani in gara: ascoltatelo, immergetevi nella sua trama sonora e preparatevi a esprimere la vostra preferenza!
Articolo a cura di:
Patrizia Landini
Giornalista di Salute e Benessere
Coach Neurorelazionale e Nutrizionale
La nostra TV che da sempre è la nostra finestra sul mondo della crescita evolutistica dell’umanità.
Dal 2011 Partner Ufficiale di YouTube, seguirà costantemente il nostro lavoro di divulgazione e supporto delle buone pratiche