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3 “Destination Dupes” per viaggiare di lusso a Pasqua (spendendo la metà)
3 “Destination Dupes”: siamo a fine febbraio e il panico da prenotazione per Pasqua e i ponti di primavera sta iniziando a salire.
Sommario
3 “Destination Dupes” per Pasqua
Tutti vogliono andare negli stessi posti. Il risultato? Voli alle stelle, hotel esauriti e la prospettiva di passare le vacanze in coda.
Quest’anno, la strategia vincente dei viaggiatori esperti si chiama “Destination Dupes”.
È il trend di viaggio del 2026: scegliere destinazioni “gemelle” che offrono la stessa atmosfera, architettura e bellezza delle mete più blasonate, ma senza l’hype (e i prezzi) del turismo di massa.
Perché combattere per un metro quadro ad Amsterdam quando puoi avere canali e fiori altrove in totale relax? Ecco le 3 alternative intelligenti per la tua primavera.
Quali sono le mete alternative per Pasqua? (In sintesi)
- Ami Amsterdam? Vai a Utrecht (o Lubiana). Stessi canali, stessa vibrazione giovane, zero folla.
- Ami la Toscana/Provenza? Vai in Alentejo (Portogallo). Vino, colline, borghi bianchi e ritmi lenti a prezzi molto più bassi.
- Ami Santorini/Mykonos? Vai a Paros (Grecia) o Sidi Bou Said (Tunisia). Il bianco e blu del Mediterraneo, ma autentico.
1. Scegli Utrecht, dimentica Amsterdam – Il “Dupe” dei Canali
Amsterdam a primavera è sempre molto visitata. I prezzi degli hotel sono più alti e i musei vanno prenotati mesi prima.
L’alternativa: Utrecht (Paesi Bassi).
Dista solo 20 minuti di treno da Amsterdam, ma è un altro mondo. Ha canali bellissimi (con le cantine trasformate in bar direttamente sull’acqua, cosa che Amsterdam non ha), un centro medievale intatto e una scena culturale vibrante grazie all’università.
Perché ora: a Pasqua è vivace ma non soffocante. E se vuoi vedere i tulipani, i campi sono facilmente raggiungibili in bici.
2. Il “Dupe” del Vino e Colline: invece del Chianti, scegli l’Alentejo
La Toscana a Pasqua è presa d’assalto. Se cerchi quel mix di cipressi, buon vino, cibo rustico e hotel di charme in antiche tenute, la risposta è il Portogallo.
È la regione a sud di Lisbona. Immagina distese di querce da sughero, vigneti a perdita d’occhio, borghi bianchi fortificati (come Monsaraz o Évora) e una cucina strepitosa.
Perché ora: a fine marzo/inizio aprile l’Alentejo è verde e fiorito (in estate diventa troppo caldo e secco). I “Pousadas” (hotel storici) costano il 30-40% in meno rispetto a un agriturismo toscano di pari livello.
3. Il “Dupe” del Mediterraneo Chic: Dimentica Santorini, scegli Sidi Bou Said in Tunisia
Se hai voglia di bianco, blu e mare, la Grecia classica ha prezzi importanti già ad aprile.
Chiamata la “Santorini del Nord Africa”, è un villaggio a picco sul mare a pochi minuti da Cartagine e Tunisi. Le case sono bianche accecanti con portoni blu e bouganville ovunque.
Perché ora: il volo è breve, il clima è perfetto (20-22 gradi), si mangia pesce fresco spendendo pochissimo e si può visitare il sito archeologico di Cartagine senza la calca estiva. È l’opzione chic ed esotica a portata di mano.
La regola dell'”Aeroporto Secondario”

Ecco un trucco tecnico per risparmiare.
Il segreto dei “Dupes” non è solo la meta, ma l’aeroporto.
Le mete principali (Amsterdam Schiphol, Firenze, Atene) hanno tasse aeroportuali alte e voli pieni.

Scegliere mete servite da aeroporti secondari o ben collegate via treno (come Utrecht) o via traghetto permette di abbattere il costo del viaggio del 40%.
Il vero lusso nel 2026 non è andare dove vanno tutti, ma andare dove ti trattano ancora come un ospite, e non come un numero.
Non lasciare che l’algoritmo di Instagram decida la tua vacanza.
Questa primavera, sii un viaggiatore, non un turista. Scegli l’alternativa. Avrai foto migliori, più soldi in tasca e, soprattutto, più spazio per respirare.
Articolo a cura di:
Patrizia Landini
Giornalista di Salute e Benessere
Coach Neurorelazionale e Nutrizionale
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