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Costruire in Legno in Albania: la Bioarchitettura Dolomitica di XLAM tra Salute e Sostenibilità

Costruire in Legno; le pareti che ci circondano per gran parte della giornata non sono un guscio neutro, respirano con noi, ci proteggono, o ci espongono. Si parla molto di benessere abitativo, e la domanda diventa inevitabile: con quale materiale si edificherà il futuro?
Sommario
XLAM Dolomiti e l’Asse Italia-Albania
- XLAM Dolomiti: eccellenza italiana dell’ingegneria del legno, con sede in Trentino e presenza internazionale (Australia, Canada, Maldive, Grecia, Turchia). In Albania guida l’introduzione della bioarchitettura nei Balcani.
- La visione: l’Albania come ponte naturale tra Italia e Balcani, vicinanza geografica e culturale, lingua italiana diffusa, mercato in piena espansione immobiliare.
- Il legno ingegnerizzato (XLAM): precisione millimetrica, prefabbricazione, dimezzamento dei tempi di cantiere e altissima resistenza sismica, cruciale in un’area ad alto rischio terremoti.
- Salute bioevolutiva: il legno respira, regola l’umidità, isola termicamente e acusticamente, offrendo un comfort abitativo superiore e un’esperienza rigenerativa.
- Sostenibilità e UE: il legno immagazzina CO2 invece di produrla. Con l’avvicinamento dell’Albania all’Unione Europea, l’edilizia sostenibile diventerà un requisito centrale.
Per capire come l’innovazione si sta muovendo lungo l’Asse Adriatico, ho incontrato Federico Pergher, Branch manager Balcani di XLAM Dolomiti, l’azienda trentina che sta portando la bioarchitettura e l’ingegneria del legno nei Balcani. L’Albania, oggi, è un cantiere a cielo aperto. La vera domanda è quale futuro vi si stia costruendo dentro.
L’intervista che trovate qui sotto è stata realizzata in Albania, nello spazio AltroStile dedicato al Ponte Italia-Albania.
Perché l’Albania? L’intuizione oltre la delocalizzazione
Quando si parla di aziende italiane nei Balcani, il discorso scivola quasi sempre sul risparmio dei costi. Pergher ribalta subito la prospettiva: per XLAM l’Albania è una scelta strategica.
«Per noi l’Albania è una nazione strategica. Non è la nostra prima esperienza all’estero: avevamo già uffici in Romania e in Ucraina. Qui è stata quasi una scelta naturale: vicinanza geografica, ma soprattutto vicinanza culturale. Quando siamo arrivati, ciò che ci ha sorpreso di più è che la maggior parte delle persone parlasse italiano.»
Dal legno alpino al grattacielo: cos’è il legno ingegnerizzato
L’immaginario italiano associa il legno alla baita, al rifugio di montagna. Federico Pergher spiega come quel materiale tradizionale sia stato trasformato in una tecnologia capace di reggere edifici ambiziosi.
«Siamo partiti da piccole ville tradizionali fino ad arrivare a grandi condomini. A Rovereto abbiamo costruito un edificio di nove piani interamente in legno: le connessioni tra gli elementi sono in acciaio, ma è un intero palazzo di nove piani in legno.»
Per il Trentino, sottolinea Pergher, il legno prima di essere una tecnologia è una cultura: «Siamo nati con il legno». È questa radice culturale, ingegnerizzata e portata su scala industriale, ciò che XLAM esporta oggi nei Balcani.
Vivere in una casa di legno: cosa cambia per la salute bioevolutiva
Ho chiesto a Pergher cosa significhi, concretamente, abitare una struttura in XLAM.
«Il legno è un elemento naturale: in tutte le sue fasi lo si può considerare un materiale che respira, assorbe ed espelle umidità. Le costruzioni in legno, rispetto a quelle tradizionali, hanno un comfort abitativo maggiore: isolamento termico, perché il legno è di per sé isolante, ed elevati gradi di isolamento acustico.»
È la differenza tra un ambiente che subiamo e uno che ci rigenera. Entrare in una casa così significa, in un certo senso, restare a contatto con la natura anche tra quattro mura: un’esperienza abitativa che parla direttamente al sistema nervoso, non solo all’estetica.
Sismi, tempi e ROI: perché il legno conviene anche all’investitore
Chi costruisce per rendita guarda a tre cose: sicurezza, tempi, ritorno. Su tutte e tre, il legno ha argomenti concreti, a partire dal rischio sismico, che, come molte nazioni del mondo, tocca anche l’Albania.
«L’Albania, come gran parte dei Balcani, ha un rischio sismico molto alto: nel 2019 il terremoto di Durazzo causò 51 vittime. Il legno è un elemento leggero ed elastico che assorbe le azioni sismiche. In Giappone abbiamo costruito un edificio simulando un sisma molto intenso e abbiamo constatato che il legno lavora molto bene.»
C’è poi il fattore tempo. Essendo i pannelli prefabbricati su misura, la fase di cantiere si accorcia drasticamente: «si riescono quasi a dimezzare i tempi», spiega Pergher. La progettazione integrata permette a elettricisti e idraulici di sapere in anticipo dove andrà ogni cosa, riducendo gli imprevisti, che sono, in cantiere, la voce che pesa di più sui costi.
Turismo rigenerativo e ingresso in UE: l’Albania come porta dei Balcani
La costa adriatica si prepara a una nuova stagione di resort e strutture turistiche. Qui il legno gioca una carta inattesa: quella della qualità percepita e dell’esperienza.
«Stiamo sviluppando diversi progetti di resort in luoghi di lusso, tra cui una grande lottizzazione alle Maldive. Il legno viene percepito come un elemento di qualità: spesso lasciato a vista, regala un’esperienza abitativa che ne aumenta il valore.»
Lo sguardo finale è geopolitico. Con l’avvicinamento dell’Albania all’Unione Europea, la sostenibilità diventerà un requisito, non un’opzione. «Il legno è uno dei pochi sistemi costruttivi che immagazzina CO2 invece di produrla», conclude Pergher. «Pensiamo di essere arrivati nel momento giusto, nel posto giusto.»
Ed è esattamente il punto in cui ingegneria, salute e ambiente smettono di essere temi separati e diventano un’unica scelta consapevole. Quella che, su AltroStile, continueremo a raccontare.
FAQ
Cos’è la tecnologia XLAM e perché si usa in Albania?
XLAM è una tecnologia costruttiva basata su pannelli di legno ingegnerizzato e prefabbricato, prodotti in stabilimento con precisione millimetrica. In Albania viene introdotta da XLAM Dolomiti per portare bioarchitettura e sostenibilità in un mercato in forte espansione, sfruttando la vicinanza geografica e culturale con l’Italia.
Le case in legno sono sicure in caso di terremoto?
Sì. Il legno è un materiale leggero ed elastico che assorbe efficacemente le azioni sismiche. Test su edifici reali, anche in Giappone, hanno dimostrato l’alta performance antisismica del legno strutturale. È un vantaggio decisivo in Albania, area ad alto rischio sismico (terremoto di Durazzo del 2019).
Vivere in una casa di legno fa bene alla salute?
Il legno è un materiale naturale che respira, assorbe ed espelle umidità, regolando il microclima interno. Offre un isolamento termico e acustico superiore rispetto alle costruzioni tradizionali, traducendosi in un comfort abitativo maggiore e in un’esperienza più rigenerativa per chi vi abita.
Costruire in legno costa di più o di meno?
La prefabbricazione dei pannelli su misura permette di dimezzare quasi i tempi di cantiere e di ridurre gli imprevisti, che sono la principale voce di costo aggiuntivo nell’edilizia tradizionale. La progettazione integrata aumenta inoltre la precisione, migliorando il ritorno sull’investimento.
Perché il legno è considerato un materiale sostenibile?
Il legno è uno dei pochi sistemi costruttivi che immagazzina CO2 invece di produrla, grazie al carbonio assorbito durante la crescita degli alberi. Con l’avvicinamento dell’Albania all’Unione Europea, l’edilizia sostenibile diventerà un requisito centrale, rendendo il legno un materiale strategico per il futuro.
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Patrizia Landini
Patrizia Landini è Giornalista di salute bioevolutiva, prevenzione e longevità.
Fondatrice e direttrice di AltroStile.net, testata giornalistica registrata (Tribunale di Vicenza, n. 01/2023). Creatrice e conduttrice di Equilibri Umani – Conversazioni per un Nuovo Benessere (2 stagioni, 80 episodi), in onda su ANITA TV e AltroStile.net. Life Coach Neurorelazionale e Nutrizionale (SIAF L.4/2013) e autrice de Il Codice del Benessere Quotidiano (Amazon). Da oltre 25 anni si occupa di salute bioevolutiva, medicina integrativa, prevenzione, nutrizione e comunicazione digitale.
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