Skip to main content

Newsletter

entra nella famiglia di AltroStile e riceverai i manuali del benessere e contenuti in anteprima, potrai disiscriverti quando vorrai


Rimaniamo in CONTATTO

entra nella famiglia di AltroStile e riceverai i manuali del benessere e contenuti in anteprima, potrai disiscriverti quando vorrai

Equilibri Umani di Patrizia Landini

Ogni mercoledì alle 18:30,  in diretta con voi per parlare di
Alimentazione, Benessere, Medicina tradizionale e complementare.
In studio, Ospiti di Settore.
Direzione Tecnica e Artistica di Alessandro Castagna


AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

Caffè; gli effetti possono manifestarsi ancor prima di prendere il primo sorso, basta inalarne il profumo.
AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte
AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

Caffè; sono tante le scoperte nel mondo del caffè, una bevanda che ha sempre mantenuto un alone di mistero intorno alle sue proprietà. 

La caffeina e i suoi effetti

Concentriamoci sulla caffeina, elemento centrale del caffè, su cui le opinioni, spesso, divergono. Cosa fa esattamente? Il caffè tiene svegli? Annulla il sonno? Dona energia e agisce come potenziatore delle performance sportive? Quanto ne possiamo bere senza rischi? Due o tre tazze al giorno sono paragonabili agli effetti di una sostanza stupefacente? Molte domande, poche risposte chiare.

Secondo quanto riportato dal noto giornale londinese The Guardian, “gli effetti possono manifestarsi ancor prima di prendere il primo sorso”. Ciò è dovuto al fatto che “l’atto di inalarne il profumo può migliorare la memoria e stimolare la vigilanza”, una scoperta derivante da uno studio datato 2019 che ha coinvolto 80 giovani di età compresa tra i 18 e i 22 anni.

AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

Cosa dicono le ricerche

Una ricerca del 2018, invece, sostiene che coloro che inalano il suo aroma ottengono “risultati superiori nei test di ragionamento analitico”. Tuttavia, se l’olfatto da solo può scatenare tali effetti, cosa accade quando si gusta effettivamente una tazza di caffè? “Potrebbe esserci una componente placebo in gioco”, dichiara il dottor Mike T. Nelson, esperto di prestazioni sportive che recentemente ha appoggiato la posizione dell’International Society of Sports Nutrition su questa bevanda.

La presenza di caffeina sembra migliorare le performance umane, con effetti avvertibili già 10 minuti dopo l’assunzione e un picco di concentrazione nel sangue che si raggiunge circa 45 minuti dopo. In sintesi, la caffeina agisce come stimolante del sistema nervoso centrale, promuovendo la veglia e la concentrazione, ma potrebbe anche suscitare irritabilità e ansia a causa del suo ruolo come “stimolante dell’umore”.

Una ricerca più recente, del 2020, condotta su ciclisti dilettanti, ha certificato che il caffè ha migliorato le prestazioni in media dell’1,7%.

Nonostante possa sembrare un incremento modesto, rappresenta comunque un notevole beneficio, specialmente per atleti moderatamente competitivi. Ma qual è il motivo dietro a questa migliorata performance? “Per gli atleti che lo utilizzano esclusivamente per potenziare le proprie prestazioni, il consiglio è di assumere la caffeina sotto forma di pillola, poiché questo permette un controllo più accurato degli effetti”.

AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

Come si consuma

Il modo in cui si consuma svolge un ruolo significativo. Ad esempio, le miscele più scure, benché contengano meno caffeina, spesso presentano minori quantità di antiossidanti e acido clorogenico, un composto in grado di proteggere il corpo da infiammazioni e danni cellulari.

Anche la macinatura dei chicchi ha un impatto: una macinatura più fine rilascia una quantità maggiore di polifenoli, producendo effetti leggermente migliori. Non da meno è il metodo di filtraggio. Uno studio del 2020 ha rivelato che quello filtrato tramite carta risulta essere più salutare, in quanto riduce la presenza di sostanze che possono aumentare il colesterolo LDL, noto come “colesterolo cattivo”.

Un’indagine condotta nel 2020 su oltre mezzo milione di consumatori, monitorati per circa vent’anni, ha scoperto che coloro che preferiscono quello filtrato presentano tassi più bassi di malattie arteriose e mortalità. Gli autori dello studio hanno concluso che le sostanze responsabili dell’aumento del colesterolo LDL nel caffè possono essere eliminate attraverso un adeguato processo di filtraggio. Inoltre, sostengono che una tazza di quello non filtrato può contenere in media circa 30 volte la quantità di queste sostanze rispetto al caffè filtrato.

In definitiva, quale dovrebbe essere la raccomandazione finale? Secondo gli esperti, “un consumo moderato fino a tre tazze al giorno è probabilmente accettabile”.

Si suggerisce di optare per la bevanda filtrata, se possibile, e di scegliere miscele tostate scure se si desidera ridurre il contenuto di caffeina. D’altra parte, se l’obiettivo è beneficiare degli altri suoi componenti, miscele più leggere sono l’opzione ideale. Inoltre, è fondamentale moderare il consumo e pianificare la giornata con una tazza al mattino, tenendo un intervallo di tempo ragionevole tra l’ultima tazza e il momento di coricarsi. In definitiva, una sua tazza è molto più di una semplice bevanda, è una scienza da scoprire, gustare e capire, con le sue varie sfaccettature che continuano ad affascinare e stupire gli amanti di questa bevanda.

AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

Le sue origini

Come si è capito,l è molto più di una semplice bevanda; è una miscela ricca di storia, cultura e passione che ha conquistato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo. Le sue origini affondano nelle terre lontane dell’Africa orientale, dove la scoperta casuale degli effetti stimolanti dei frutti rossi di una pianta ha dato il via a una tradizione che avrebbe lasciato un’impronta indelebile sulla storia umana.

La sua storia inizia nell’antica Etiopia, dove si crede che i popoli aborigeni abbiano scoperto per la prima volta gli effetti energetici dei chicchi rossi. La leggenda narra di un pastore etiope di nome Kaldi, che notò il comportamento vivace del suo gregge dopo aver consumato i frutti rossi di una pianta sconosciuta. Questa scoperta attraente si diffuse velocemente nelle regioni circostanti e, col passare del tempo, raggiunse la penisola arabica.

La sua diffusione

L’uso del caffè come bevanda si diffuse rapidamente attraverso il mondo arabo. Nel corso dei secoli, le città portuali dell’Arabia divennero centri vitali di scambi commerciali e culturali, e i caffè pubblici, noti come “qahveh khaneh”, divennero luoghi d’incontro e discussione. La diffusione delle informazioni e delle conoscenze avvenne in queste caffetterie, contribuendo alla crescita della cultura del caffè.

Nel XVI secolo, attraversò il Mar Rosso, raggiungendo l’Europa. A Venezia, il primo caffè pubblico fu aperto nel 1645, e presto questa novità si diffuse in tutta Europa, diventando una moda sociale che avrebbe ispirato artisti, pensatori e intellettuali. Nel corso dei secoli, questa bevanda divenne una parte insostituibile delle routine quotidiane di molte culture in tutto il mondo.

Usi e tradizioni globali

Ogni paese ha sviluppato le proprie tradizioni legate al suo consumo. In Italia, l’arte di preparare l’espresso è diventata una forma d’arte, mentre nei paesi nordici, come la Svezia e la Norvegia, il suo consumo è spesso associato alla convivialità e all’intimità. In Etiopia, le cerimonie del caffè hanno un significato culturale profondo e sono un modo per condividere momenti speciali con gli amici e la famiglia.

AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte

I benefici

Può offrire vari benefici per la salute quando consumato con moderazione. Ecco alcuni dei possibili vantaggi associati al suo consumo:

  1. Stimolante mentale: la caffeina presente è un noto stimolante del sistema nervoso centrale, che può migliorare la vigilanza, la concentrazione e l’energia.
  2. Miglioramento delle performance fisiche: la caffeina può aumentare temporaneamente la resistenza fisica e migliorare le prestazioni atletiche. Questo è il motivo per cui è spesso utilizzata dagli atleti come integratore prima dell’attività fisica.
  3. Protezione antiossidante: contiene una serie di composti antiossidanti, come gli acidi clorogenici, che possono contribuire a combattere lo stress ossidativo e ridurre il rischio di danni cellulari.
  4. Salute del fegato: diverse ricerche suggeriscono che il consumo moderato può essere associato a un rischio ridotto di malattie epatiche, come la cirrosi e il cancro al fegato.
  5. Riduzione del rischio di alcune malattie croniche: alcuni studi hanno suggerito che il consumo regolare può essere legato a un minor rischio di sviluppare alcune malattie croniche, come il diabete di tipo 2, il morbo di Parkinson e alcune malattie neurodegenerative.
  6. Protezione cardiovascolare: il consumo moderato può essere associato a un rischio leggermente ridotto di malattie cardiovascolari, come l’insufficienza cardiaca e l’ictus.
  7. Benefici cognitivi: gli effetti stimolanti della caffeina possono contribuire a migliorare temporaneamente le funzioni cognitive, tra cui la memoria a breve termine e l’attenzione.
  8. Effetti sul morale: alcune persone sperimentano un miglioramento dell’umore e una sensazione di benessere dopo aver consumato caffè, grazie agli effetti stimolanti sulla produzione di dopamina e serotonina.
  9. Prevenzione del cancro: studi preliminari suggeriscono che il consumo di caffè potrebbe essere associato a un minor rischio di alcuni tipi di cancro, come il cancro al fegato e il cancro colorettale.

È importante notare che i suoi effetti possono variare da persona a persona e che il consumo eccessivo di caffeina può portare a effetti collaterali indesiderati, come nervosismo, ansia, insonnia e palpitazioni. Come per molte cose, la moderazione è fondamentale.

In molte parti del mondo, il caffè è considerato un potente stimolante che migliora la concentrazione e l’energia. Non solo, il caffè ha anche un significato sociale e culturale profondo. I caffè storici e le caffetterie contemporanee fungono spesso da centri di incontro, discussione e creatività, in cui le persone si riuniscono per condividere idee e godersi il piacere di una tazza fumante.

AltroStile • Il caffè e i suoi misteri: alla ricerca di risposte
Articolo a cura di:

Patrizia Landini

Giornalista di Salute e Benessere

La nostra TV che da sempre è la nostra finestra sul mondo della crescita evolutistica dell’umanità.
Dal 2011 Partner Ufficiale di YouTube, seguirà costantemente il nostro lavoro di divulgazione e supporto delle buone pratiche