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AltroStile • Alimenti senza zuccheri aggiunti: la verità in etichetta

Alimenti senza zuccheri aggiunti: la verità in etichetta

Alimenti senza zuccheri aggiunti; possono contenere dolcificanti come succo di uva o di mela concentrato, sciroppo di glucosio-fruttosio.
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AltroStile • Alimenti senza zuccheri aggiunti: la verità in etichetta

Alimenti Senza Zuccheri Aggiunti, quali sono e come leggere le etichette per una scelta alimentare informata.

Alimenti senza Zuccheri aggiunti: cosa significa?

Sulle etichette nutrizionali può capitare di leggere la dicitura senza zuccheri aggiunti. Ma è davvero così? Significa forse che in quegli alimenti non ci sono zuccheri in assoluto? Scopriamo insieme la verità dietro questa affermazione, approfondendo il mondo degli alimenti senza zuccheri aggiunti.

Iniziamo col dire che per chi cerca di evitare il consumo eccessivo di zuccheri, questa scritta può apparire molto attraente. Tuttavia, è essenziale fare delle distinzioni importanti prima di trarre conclusioni affrettate.

Differenza tra Zuccheri Naturali e Zuccheri Aggiunti

La differenza fondamentale tra zuccheri naturali e zuccheri aggiunti è un elemento cruciale da comprendere quando si esamina l’etichetta alimenti senza zuccheri aggiunti. Ecco un’esplicazione dettagliata di questa distinzione:

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

Zuccheri Naturali

Gli zuccheri naturali sono quelli che si trovano in modo intrinseco negli alimenti, solitamente nella loro forma non elaborata. Questi zuccheri sono presenti nella frutta, nelle verdure, nei latticini e persino in alcuni cereali integrali. Quando si mangia una mela o una banana, ad esempio, si sta assumendo zucchero naturalmente presente in quei prodotti.

Questi zuccheri sono spesso accompagnati da fibre, vitamine, minerali e antiossidanti che contribuiscono a rendere l’alimento nutriente e sano. Inoltre, il corpo li metabolizza in modo più graduale, evitando picchi improvvisi di zucchero nel sangue.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

Zuccheri Aggiunti

Gli zuccheri aggiunti, al contrario, sono zuccheri artificiali o raffinati che vengono inseriti negli alimenti durante il processo di produzione o preparazione. Questi zuccheri non sono naturalmente presenti negli ingredienti originali del prodotto.

Gli zuccheri aggiunti possono assumere diverse forme, come il comune zucchero da tavola (saccarosio), il fruttosio, il destrosio, il miele, lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio e molti altri. Sono spesso utilizzati per migliorare il sapore degli alimenti, per preservarli o per conferire loro una maggiore durata di conservazione.

L’Importanza di Identificare e Limitare gli Zuccheri Aggiunti

Comprendere questa distinzione è essenziale per una scelta alimentare consapevole. Gli zuccheri naturali, presenti in alimenti come la frutta, sono generalmente considerati parte di una dieta equilibrata a causa dei loro benefici nutrizionali. Tuttavia, gli zuccheri aggiunti, se consumati in eccesso, possono contribuire a problemi di salute come l’obesità, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

La sfida sta nel riconoscere gli zuccheri aggiunti negli alimenti confezionati, poiché spesso sono mascherati sotto vari nomi nella lista degli ingredienti. Questo è il motivo per cui leggere attentamente le etichette è cruciale. L’indicazione “senza zuccheri aggiunti” su un prodotto può significare che non sono stati aggiunti zuccheri artificiali durante la produzione, ma non elimina la presenza di zuccheri naturali, come quelli derivanti dalla frutta.

In sintesi, mentre gli zuccheri naturali possono essere parte di una dieta sana quando consumati con moderazione, è importante fare attenzione agli zuccheri aggiunti nella dieta quotidiana. Questo ci ricorda quanto sia fondamentale leggere attentamente le etichette alimentari e fare scelte informate per promuovere la nostra salute a lungo termine.

Zuccheri naturali

Il ruolo dei dolcificanti naturali come il miele, lo sciroppo d’acero e lo zucchero di cocco è fondamentale quando si tratta di offrire alternative più salutari agli zuccheri aggiunti nelle ricette e nella dieta quotidiana. Ecco come questi dolcificanti naturali possono essere utilizzati in modo vantaggioso e come leggerli correttamente sull’etichetta:

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

1. Miele: il miele è un dolcificante naturale ricavato dal nettare dei fiori dalle api. È noto per il suo sapore dolce e aromatico. Il miele contiene zuccheri naturali come il fruttosio e il glucosio, ma offre anche benefici aggiuntivi, come antiossidanti e proprietà antimicrobiche. Può essere utilizzato come alternativa allo zucchero in molte ricette, come dolci, bevande calde, e condimenti per insalate. E’ importante utilizzarlo con moderazione poiché è calorico e può influenzare i livelli di zucchero nel sangue. Quando leggi l’etichetta, cerca il miele puro senza additivi o diluizioni.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

2. Sciroppo d’Acero: lo sciroppo d’acero è prodotto dalla linfa degli alberi di acero. È un dolcificante naturale ricco di minerali come il calcio e il manganese. Il suo sapore dolce e leggermente caramellato lo rende una scelta eccellente per pancake, waffle, yogurt e persino per dare un tocco speciale a piatti salati. Assicurati di scegliere lo sciroppo d’acero puro, evitando quelli che contengono sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio o altri dolcificanti artificiali.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

3. Zucchero di Cocco: lo zucchero di cocco è ottenuto dalla linfa dei fiori di cocco. Ha un basso indice glicemico, il che significa che ha un effetto minore sui livelli di zucchero nel sangue rispetto allo zucchero da tavola. Ha un sapore leggermente caramellato e può essere utilizzato in modo simile allo zucchero nelle ricette dolci e bevande. Quando verifichi l’etichetta, cerca zucchero di cocco non raffinato o minimamente lavorato per massimizzare i benefici per la salute.

Quando stai cercando dolcificanti naturali sull’etichetta di un prodotto con l’indicazione “senza zuccheri aggiunti”, è importante notare che questi dolcificanti sono spesso considerati parte degli zuccheri naturali presenti nell’alimento. Ad esempio, se vedi “senza zuccheri aggiunti” su uno yogurt aromatizzato al miele, il miele stesso contribuisce agli zuccheri totali dell’alimento.

Pertanto, per ottenere i benefici dei dolcificanti naturali, è consigliabile preparare i propri alimenti utilizzando il miele, lo sciroppo d’acero o lo zucchero di cocco come dolcificanti principali, in modo da avere un maggiore controllo sulla quantità utilizzata. Questo ti permette di gustare il dolce in modo più sano e consapevole, riducendo al contempo l’assunzione di zuccheri aggiunti spesso presenti in prodotti confezionati.

Leggere sempre l’etichetta

Il consiglio fondamentale, quindi, è sempre quello di girare la confezione e leggere con attenzione la lista degli ingredienti. Questo è il primo passo per avere una comprensione accurata di ciò che stiamo per consumare. Anche se l’etichetta afferma che non ci sono zuccheri aggiunti, potrebbero essere presenti altri dolcificanti o ingredienti che contribuiscono al contenuto di zuccheri complessivi nell’alimento.

Per esempio, molti alimenti senza zuccheri aggiunti possono contenere dolcificanti come succo di uva o di mela concentrato, sciroppo di glucosio-fruttosio, acesulfame K o ciclammato. Questi ingredienti, sebbene possano non essere zuccheri nel senso tradizionale, hanno ancora un impatto sulla dolcezza del prodotto e sul suo contenuto complessivo di zuccheri.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

Le etichette ingannevoli sono una sfida comune quando si cerca di fare scelte alimentari informate. È fondamentale comprendere che alcune affermazioni sulle etichette possono essere fuorvianti, e ciò include termini come “ridotto contenuto di zuccheri” o “senza zuccheri aggiunti ma naturalmente dolce”. Ecco perché è cruciale essere consapevoli di queste tattiche di marketing e leggere attentamente le etichette degli alimenti:

1. Ridotto Contenuto di Zuccheri: questo termine può far pensare che il prodotto sia una scelta più salutare in termini di zuccheri. E’ importante notare che “ridotto contenuto di zuccheri” non significa necessariamente che il prodotto sia a basso contenuto di zuccheri assoluti.

Potrebbe contenere ancora una quantità significativa di zuccheri, ma semplicemente meno rispetto a una versione precedente del prodotto. Per comprendere la quantità di zuccheri effettivamente presente, guarda l’etichetta dei valori nutrizionali e controlla il contenuto di zuccheri per porzione.

2. Senza Zuccheri Aggiunti ma Naturalmente Dolce: questa affermazione può far credere che il prodotto sia privo di zuccheri, ma in realtà significa che non sono stati aggiunti zuccheri artificiali o raffinati durante la produzione. Gli zuccheri naturali presenti negli ingredienti originali dell’alimento, come il fruttosio nella frutta o il lattosio nei latticini, possono ancora contribuire al contenuto complessivo di zuccheri. Questo può essere fuorviante per chi cerca di evitare gli zuccheri o limitarne l’assunzione.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

Per evitare confusioni e fare scelte alimentari più consapevoli:

  • Leggi sempre L’Etichetta Completa: la sezione dei valori nutrizionali sull’etichetta fornisce informazioni dettagliate sui carboidrati e sugli zuccheri presenti nel prodotto. Questa è la fonte primaria per comprendere il contenuto di zuccheri. Osserva il totale dei carboidrati e cerca l’indicazione dei zuccheri.
  • Guarda Gli Ingredienti: la lista degli ingredienti è un’altra risorsa preziosa. Gli zuccheri aggiunti possono apparire sotto vari nomi, come sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio o destrosio. Riconoscere questi ingredienti può aiutarti a identificare gli zuccheri nascosti.
  • Confronta i Prodotti: quando possibile, confronta diverse opzioni sullo scaffale. Leggi le etichette di vari prodotti simili per trovare l’opzione con il contenuto di zuccheri che meglio si adatta alle tue esigenze nutrizionali.
  • Fai Una Scelta Informata: considera il tuo obiettivo dietetico e il livello di zuccheri che desideri consumare. Non lasciarti ingannare da affermazioni promozionali e cerca di basare le tue scelte sulla conoscenza delle informazioni nutrizionali effettive.

Essere consapevoli di queste tattiche di marketing è fondamentale per mantenere una dieta equilibrata e evitare sorprese indesiderate nel contenuto di zuccheri degli alimenti che scegliamo. La lettura attenta delle etichette degli alimenti è un passo importante verso una scelta alimentare più informata e salutare.

Le confetture

Un caso esemplificativo è rappresentato dalle confetture. Insieme alla frutta, spesso troviamo succo di mela o di uva come dolcificante. Anche se questi ingredienti sono più naturali dello zucchero bianco, non cambiano sostanzialmente la quantità complessiva di zuccheri nell’alimento. In questi casi, la legge richiede correttamente l’aggiunta della dicitura: “contiene naturalmente zuccheri” per informare il consumatore della presenza di zuccheri derivati dagli ingredienti.

I cereali fonte di zucchero?

Dobbiamo anche fare attenzione ai cereali, che di per sé sono fonti di zuccheri. Un esempio lampante sono le gallette di riso, mais e altri cereali. Sebbene non contengano zuccheri aggiunti né sale, hanno comunque un elevato indice glicemico. In alternativa, i nutrizionisti consigliano l’uso di pane fresco, magari di segale, che oltre a essere meno ricco di zuccheri fornisce anche una buona dose di proteine.

La stessa logica si applica ai cereali per la prima colazione. Se non contengono zuccheri aggiunti, sono comunque fonti di zuccheri naturali e devono essere consumati in modo equilibrato, magari in combinazione con cibi ricchi di proteine.

In alcuni casi, come certe bibite o prodotti da forno, si utilizzano edulcoranti come maltitolo o sorbitolo per abbassare l’apporto calorico. Questi sono polialcoli che hanno un potere dolcificante e un contenuto calorico inferiore rispetto allo zucchero. Tuttavia, è importante notare che possono avere effetti lassativi, causare gonfiori addominali e influire sull’insulina, rendendoli inadatti per i diabetici.

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Alimenti senza zuccheri aggiunti

È interessante sapere che la dicitura “senza zucchero” può comparire sull’etichetta solo se il contenuto di zucchero è inferiore a 0,5 grammi per 100 grammi o millilitri di prodotto. Questo rappresenta un limite stabilito per l’uso di questa affermazione.

Diete specifiche

Gli alimenti senza zuccheri aggiunti possono essere particolarmente adatti a diverse diete specifiche, offrendo opzioni alimentari che rispondono alle esigenze di diverse categorie di persone. Ecco come tali alimenti possono essere integrati in alcune diete specifiche:

1. Per i Diabetici: le persone con diabete devono monitorare attentamente l’assunzione di zuccheri per mantenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo. Gli alimenti senza zuccheri aggiunti possono essere utili in una dieta per diabetici poiché evitano l’aggiunta di zuccheri artificiali o raffinati. Tuttavia, è importante notare che gli zuccheri naturali presenti negli alimenti, come il fruttosio nella frutta, possono comunque influire sui livelli di zucchero nel sangue.

Pertanto, le persone con diabete dovrebbero prestare attenzione anche agli zuccheri naturali e gestire la loro assunzione di conseguenza. Gli alimenti senza zuccheri aggiunti possono essere parte di una dieta per diabetici, ma è essenziale coordinare con il proprio medico o dietologo per pianificare un piano alimentare adatto alle proprie esigenze individuali.

2. Per Regimi a Basso Contenuto di Carboidrati: le diete a basso contenuto di carboidrati, come la dieta chetogenica o la dieta a basso contenuto di carboidrati ad alto tenore proteico, richiedono un controllo rigoroso dei carboidrati, compresi gli zuccheri. Gli alimenti senza zuccheri aggiunti possono essere una scelta ideale in queste diete poiché eliminano l’aggiunta di carboidrati sotto forma di zuccheri raffinati o artificiali. E’ importante tenere presente che alcuni alimenti senza zuccheri aggiunti possono comunque contenere carboidrati naturali, come quelli presenti nella frutta o nella verdura. E’ fondamentale leggere attentamente le etichette per valutare il contenuto di carboidrati e integrare questi alimenti in modo appropriato nella dieta a basso contenuto di carboidrati.

3. Per Persone Che Vogliono Ridurre l’Assunzione di Zuccheri: anche le persone che non seguono diete specifiche possono beneficiare degli alimenti senza zuccheri aggiunti se desiderano semplicemente ridurre il consumo di zuccheri nella loro dieta per motivi di salute o per controllare il peso. Questi alimenti possono rappresentare una scelta più salutare rispetto a quelli carichi di zuccheri aggiunti, contribuendo a mantenere una dieta equilibrata e a prevenire picchi di zucchero nel sangue.

In conclusione, la presenza della dicitura senza zuccheri aggiunti non significa necessariamente che un alimento non contenga zuccheri. È fondamentale leggere attentamente l’etichetta degli ingredienti per avere un quadro completo del contenuto di zuccheri nell’alimento e prendere decisioni alimentari informate. Il mondo della nutrizione è complesso, e la consapevolezza degli ingredienti è essenziale per una dieta equilibrata e salutare.

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Articolo a cura di:

Patrizia Landini

Giornalista di Salute e Benessere

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